Ode al corvo

Oltre il velo dell’illusione, oltre alla coltre di pensieri che la mente costantemente crea, in quell’ abisso vola il corvo, in quel nero di stelle che è pura innocenza nella prima notte dell’esistenza. Da quell’abisso tutto ha avuto origine; da quel vuoto tutto è stato creato nella pura innocenza di un pensiero auto generato, nella pura innocenza che è gioia immensa. Vola il corvo in questa notte stellata. In questa notte magica, il corvo ti invita a volare sulle sue nere piume, per sentire l’ebbrezza dell’ignoto dove nessun pensiero è presente ma solo la gioia dell’Essere, nel vuoto della notte, che crea se stessa. Il corvo ti invita a sentire la magia del momento presente, perché nel vuoto è il potere della creazione; attimo dopo attimo ogni cosa viene generata e ricreata dal vuoto della notte. La magia della vita è pura innocenza, nella quale accadono i miracoli, oltre qualsiasi aspettativa…e c’è una gioia incommensurabile nel volare con il corvo nell’ignoto, per percepire la magia della vita che crea se stessa istante dopo istante. In questo ignoto vuole condurti il corvo, affinché tu possa sentire l’ebbrezza dell’Essere.

Il corvo invita ad essere presenti nel qui e ora, perché l’ignoto è la vera fonte di ogni creazione. Diventa amico dell’ignoto, volando col corvo; e allora si apriranno i sentieri di mille meraviglie, dove tu sei l’araldo che annuncia la bellezza dei lidi invisitati. In questo ignoto è la meraviglia dell’Essere, e il corvo ti invita a volare con lui nel momento presente, sentendo l’ignoto come la vera forza creativa insita nell’Essere. Nell’ignoto è la potenza del momento presente, dal quale scaturiscono infiniti mondi. La mente non può comprendere e si deve arrendere di fronte alla magnificenza dell’ignoto, che risplende nella regalità della notte. Nella notte sovrana, il corvo innalza il suo canto, che dischiude le meraviglie dei sette regni. Il corvo è il guardiano delle porte e delle soglie dimensionali e lui può condurti d’ innanzi al segreto. L’ignoto risuona come un canto antico, che la tua coscienza conosce da tempo immemorabile. Ascolta allora la voce del corvo, che parla all’ ignoto che è in te e risveglia quella scintilla, che sorge dal nero abisso, che la notte sovrana da sempre custodisce.

Guido

Incontrare gli animali totem

Meditazione guidata per incontrare gli animali totem

  1. Prendete una posizione comoda
  2. Chiudete gli occhi e rilassatevi
  3. Prendete contatto col vostro respiro. Sentite l’aria che entra ed esce dai polmoni, Continuando a portare attenzione al respiro che entra e che esce, ora potete anche sentire il vostro corpo, il suo peso sostenuto dalla terra sotto di voi. Potete anche sentire il contatto con i vestiti, e mentre ascoltate il vostro corpo, cominciate a rilassarvi, lasciando andare le tensioni, anche quelle di cui non siete direttamente consapevoli.
  4. Ora potete sentire anche i rumori e i suoni che vi circondano, e mentre continuate a respirare tranquillamente, cominciate a portare l’attenzione al vostro cuore. Forse potete avvertire il battito in qualche parte del corpo, forse nelle mani, e mentre sentite il battito, cominciate a dirigere l’attenzione all’interno.
  5. E mano a mano che respirate  immaginate di essere circondati da  una luce bianca o dorata che protegge voi e il vostro corpo, durante la meditazione.
  6. E mentre continuate a seguire il vostro respiro,  immaginate che lo stress, l’ansia, le preoccupazioni, e le negatività escano dal vostro corpo.
  7. Ora sentite dentro di voi l’intento di incontrare i vostri animali di potere e Chiedete alla parte più profonda di voi di sostenere il vostro viaggio interiore. E mentre continuate a respirare tranquillamente immaginate di trovarvi in mezzo alla natura, un luogo protetto, che vi ispira armonia, pace e serenità. Può trattarsi di una radura erbosa, o di una collina, di un posto che conoscete, o semplicemente di un luogo che vi infonde pace e sicurezza. Quando vi sentite pronti, lentamente iniziate a camminare in questo luogo e ad ogni passo, sentite un senso di gioia e di benessere che lentamente si espande e riempie il vostro essere. Utilizzate tutti i sensi per sperimentare questo viaggio.
  8.  Forse potete sentire una leggera  brezza che accarezza il vostro viso, o magari il calore tiepido del sole che vi riscalda. Magari potete sentire il profumo della natura e sentire sotto i vostri piedi la morbidezza dell’erba o la piacevole sensazione che vi offre il contatto con questa terra incontaminata.
  9. Ora piano piano scendete lungo la parte inferiore della collina e mentre camminate sentite una sensazione di sicurezza, vedete voi stessi sani e spensierati e sentite un senso di appartenenza con questo luogo.
  10. Prendete un po’ di tempo per sentirvi parte del paesaggio che vi circonda.
  11.  E ora, mentre continuate a scendere lungo la radura, immaginate di trovare un posticino adatto per sedervi e stare un po’ tranquilli…potrebbe trattarsi del tronco di un albero, di una grande pietra o di una duna di terra dove potete sentirvi comodi…
  12. Come vi siete seduti, immaginate che una nebbiolina magica stia cominciando a formarsi…
  13.  Ora la nebbiolina diventa più densa e fino a quando non si può vedere nulla intorno a voi. Mentre questa nebbiolina si forma, prendete coscienza che la vostra intuizione si sta espandendo e che siete pronti per incontrare uno o più animali guida.
  14.  Poi la nebbia inizia a diradarsi e la prima immagine che vedete è rappresentata da uno o più animali… possono essere sulla terra, nell’aria  o nell’acqua e lentamente la loro forma si fa sempre più chiara e definita.
  15. Ora la nebbiolina è completamente svanita e permettete alle  immagini degli animali di diventare sempre più nitide e presenti.
  16. Apprezzate profondamente l’essenza di questi animali  e accettate di comunicare con loro, perché possano darvi qualche messaggio, o semplicemente per rimanere in contatto con la loro presenza vivificante.
  17. Prendete un po’ di tempo per entrare sempre più in contatto con loro e per sentire quello che hanno da comunicarvi.
  18. Poi, lentamente permettete a questa esperienza di completarsi e ringraziateli profondamente per i loro doni, per la protezione che vi hanno sempre dato, e per i saggi consigli che continueranno a darvi in futuro.
  19.  Poi salutateli in modo amorevole e rispettoso, lasciateli andare sapendo che saranno con voi in qualsiasi momento ne abbiate bisogno.
  20.  Poi, molto lentamente cominciate a prendere il sentiero dal quale siete venuti, e vi trovate nuovamente nella radura erbosa …..
  21. Poi, lentamente  riportare il vostro pensiero al presente, sentite il vostro corpo, e portate attenzione al vostro respiro.
  22. Diventate sempre più consapevoli del vostro ambiente, e ritornate presenti qui e ora.

N.B  Vi suggeriamo di registrare la meditazione, con lunghe pause, in modo da poter visualizzare con calma.

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