Incontrare gli animali totem

Meditazione guidata per incontrare gli animali totem

  1. Prendete una posizione comoda
  2. Chiudete gli occhi e rilassatevi
  3. Prendete contatto col vostro respiro. Sentite l’aria che entra ed esce dai polmoni, Continuando a portare attenzione al respiro che entra e che esce, ora potete anche sentire il vostro corpo, il suo peso sostenuto dalla terra sotto di voi. Potete anche sentire il contatto con i vestiti, e mentre ascoltate il vostro corpo, cominciate a rilassarvi, lasciando andare le tensioni, anche quelle di cui non siete direttamente consapevoli.
  4. Ora potete sentire anche i rumori e i suoni che vi circondano, e mentre continuate a respirare tranquillamente, cominciate a portare l’attenzione al vostro cuore. Forse potete avvertire il battito in qualche parte del corpo, forse nelle mani, e mentre sentite il battito, cominciate a dirigere l’attenzione all’interno.
  5. E mano a mano che respirate  immaginate di essere circondati da  una luce bianca o dorata che protegge voi e il vostro corpo, durante la meditazione.
  6. E mentre continuate a seguire il vostro respiro,  immaginate che lo stress, l’ansia, le preoccupazioni, e le negatività escano dal vostro corpo.
  7. Ora sentite dentro di voi l’intento di incontrare i vostri animali di potere e Chiedete alla parte più profonda di voi di sostenere il vostro viaggio interiore. E mentre continuate a respirare tranquillamente immaginate di trovarvi in mezzo alla natura, un luogo protetto, che vi ispira armonia, pace e serenità. Può trattarsi di una radura erbosa, o di una collina, di un posto che conoscete, o semplicemente di un luogo che vi infonde pace e sicurezza. Quando vi sentite pronti, lentamente iniziate a camminare in questo luogo e ad ogni passo, sentite un senso di gioia e di benessere che lentamente si espande e riempie il vostro essere. Utilizzate tutti i sensi per sperimentare questo viaggio.
  8.  Forse potete sentire una leggera  brezza che accarezza il vostro viso, o magari il calore tiepido del sole che vi riscalda. Magari potete sentire il profumo della natura e sentire sotto i vostri piedi la morbidezza dell’erba o la piacevole sensazione che vi offre il contatto con questa terra incontaminata.
  9. Ora piano piano scendete lungo la parte inferiore della collina e mentre camminate sentite una sensazione di sicurezza, vedete voi stessi sani e spensierati e sentite un senso di appartenenza con questo luogo.
  10. Prendete un po’ di tempo per sentirvi parte del paesaggio che vi circonda.
  11.  E ora, mentre continuate a scendere lungo la radura, immaginate di trovare un posticino adatto per sedervi e stare un po’ tranquilli…potrebbe trattarsi del tronco di un albero, di una grande pietra o di una duna di terra dove potete sentirvi comodi…
  12. Come vi siete seduti, immaginate che una nebbiolina magica stia cominciando a formarsi…
  13.  Ora la nebbiolina diventa più densa e fino a quando non si può vedere nulla intorno a voi. Mentre questa nebbiolina si forma, prendete coscienza che la vostra intuizione si sta espandendo e che siete pronti per incontrare uno o più animali guida.
  14.  Poi la nebbia inizia a diradarsi e la prima immagine che vedete è rappresentata da uno o più animali… possono essere sulla terra, nell’aria  o nell’acqua e lentamente la loro forma si fa sempre più chiara e definita.
  15. Ora la nebbiolina è completamente svanita e permettete alle  immagini degli animali di diventare sempre più nitide e presenti.
  16. Apprezzate profondamente l’essenza di questi animali  e accettate di comunicare con loro, perché possano darvi qualche messaggio, o semplicemente per rimanere in contatto con la loro presenza vivificante.
  17. Prendete un po’ di tempo per entrare sempre più in contatto con loro e per sentire quello che hanno da comunicarvi.
  18. Poi, lentamente permettete a questa esperienza di completarsi e ringraziateli profondamente per i loro doni, per la protezione che vi hanno sempre dato, e per i saggi consigli che continueranno a darvi in futuro.
  19.  Poi salutateli in modo amorevole e rispettoso, lasciateli andare sapendo che saranno con voi in qualsiasi momento ne abbiate bisogno.
  20.  Poi, molto lentamente cominciate a prendere il sentiero dal quale siete venuti, e vi trovate nuovamente nella radura erbosa …..
  21. Poi, lentamente  riportare il vostro pensiero al presente, sentite il vostro corpo, e portate attenzione al vostro respiro.
  22. Diventate sempre più consapevoli del vostro ambiente, e ritornate presenti qui e ora.

N.B  Vi suggeriamo di registrare la meditazione, con lunghe pause, in modo da poter visualizzare con calma.

Guarda il mio nuovo sito sui numeri:

www.numerologia-archetipi.it

Guerrieri arcobaleno

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Storia Cherokee

Sai che cos’è un arcobaleno?

Sì, un bellissimo arco colorato nel cielo.

Sai che cos’è un guerriero?

Un guerriero è una persona coraggiosa.

Una che ha coraggio anziché paura.

Lascia che ti faccia una domanda ora.

Ami gli animali o li odii?

Ami gli alberi o li odii?

Ami la gente o la odii?

Ami l’arcobaleno o lo odii?

Se ami gli animali e gli alberi, la gente e gli arcobaleni, allora, forse, sei un

“Guerriero dell’Arcobaleno”

Ad un certo momento un Gran Concilio Galattico fu convocato e un richiamo mitico fu emesso agli innumerevoli esseri di luce:i figli del SOLE,gli angeli alati,i messaggeri del Sole,i Guerrieri dell’Arcobaleno e altri esseri luminosi provenienti da vari sistemi stellari.
Nel momento della riunione,l’Amore delle Galassie Giratorie,il Grande Spirito,entro’ inondandoli di grazia con la sua luce celestiale e disse le seguenti parole:
“Siete invitati ad incarnare in un mondo dove una gran trasformazione avra’ luogo.Voi,che rispondete a questa chiamata,andrete in un luogo d’evoluzione planetaria dove le illusioni del timore e della separazione sono forti maestri.
Chiamo a quelli di voi con i doni e i talenti necessari per poter agire come miei emissari laggiu’ per elevare e trasformare le frequenze del pianeta terra,semplicemente incorporando e ancorando la presenza dell’Amore li.
In questo mito sarete voi i creatori di una nuova realta’,la realtà dell’ottava dorata.”
E l’Amore delle Galassie del Girare continuo’:”In altri viaggi ognuno di voi ha dimostrato d’essere un navigante intuitivo,capace di svegliare la coscienza e allineare il cuore agli impulsi dell’Amore puro e al servizio compassivo.
Come MESSAGGERI del SOLE E PORTATORI DELLA FIACCOLA, avete già assicurato che manterrete la luce in alto,e cosi’ vi invito ad incarnare massivamente tra le tribu’ della terra per aiutare Gaia e tutti i suoi figli nella sua trasformazione.
Questa e’ proprio la parte del piano che voi dimenticherete.
In ogni caso,mentre ricordate il sentimento dell’innocenza infantile e la FIDUCIA,potrete essere gli elevatori armonici in questo ciclo d’iniziazione della Terra.
Incarnerete strategicamente, soprattutto nelle aree vibrazionali piu’ dense del pianeta. Per alcuni di voi questa illusione di separazione dall’amore potra’ creare sentimenti di desolazione,di mancanza d’appoggio o di alienazione.
Riconoscendo la vostra umanita’,il vostro amore trasformera’ la dualita’ e la vostra luce animera’ a molta gente.
La vostra partecipazione a questa sfida è puramente volontaria,anche perche’ questo cambio trasformatore sulla Terra e’ straordinario e molto importante. Se voi potrete accettare questa missione,avrete l’opportunità di catalizzare e sintetizzare tutto quello che è stato raggiunto durante le incarnazioni precedenti,ricevendo una straordinaria possibilita’ di un salto quantico delle vostre coscienze.
E’ importante che voi decidiate come danzare con terra Gaia e i suoi figli mentre lei completa la sua cerimonia di luce.”
Cosi’ parlo’ il creatore,la luce delle galassie del girare.Cosi’ fu che gli esseri luminosi,quelli che formarono le innumerevoli Alleanze,Federazioni e Concili dei fedeli delle stelle,decisero d’incarnare nel pianeta terra per aiutare in questo cruciale evento:il risveglio del sogno planetario.
C’è stato anche un processo di protezione del piano,elaborato per svegliare questi esseri dalla illusione della separazione e dal velo dell’oblio che è cosi’ comune sulla terra.
Gli esseri luminosi che viaggeranno ad aiutare Gaia,si accordarono di aiutare gli altri a RICORDARE. Cosi’ fu che queste sementi stellari lasciarono codici in diverse forme, come suoni colori luci immagini parole simboli,una risonanza vibrazionale che vi aiutera’ a ricordare il compromesso con la Luce.
Fu accordato che queste chiavi appariranno da tutte le parti,nell’arte, nella musica visionaria,nelle occhiate penetranti,nelle conversazioni,nei sentimenti,per creare un profondo desiderio di risveglio e ritornare ad essere l’incarnazione dell’Amore.
Cosi’ che voi, figli del Sole,state in questo momento essendo bagnati con l’acqua del ricordo,preparati come guerrieri dell’arcobaleno per completare la promessa del nuovo e antico mito, semplicemente confidando nella presenza dell’amore nella terra.
La tua decisione amorosa riposera’ nel manto degli dei,inviando onde di curazione e amore attraverso il corpo ricettivo di Gaia.
Mentre tu ti svegli in questo tempo,i tuoi doni sveglieranno gli altri.
Utilizzando strumenti come il ridere il canto la danza l’umorismo il piacere la fiducia l’amore stai creando una profonda onda di trasformazione che trasmutera’ le limitazioni dell’antico mito della dualita’ e separazione,creando il miracolo di PACE e UNITA’ sulla terra.
Utilizza i tuoi doni in beneficio di Gaia. Lei è una supernova di coscienza.
Gaia e i suoi figli ascenderanno in una vestitura di Luce,formando un luminoso corpo di luce d’amore per rinascere nelle stelle.
Il richiamo mitico è stato emesso.La grande sfida è iniziata.
Svegliatevi guerrieri dell’arcobaleno messaggeri del sole esseri luminosi delle Alleanze Galattiche,federazioni e concili antichi camminanti del cielo,di nuovo formati in questo momento,restate nella bellezza e nel potere dell’Amore di Gaia.
Lasciate da parte la sfiducia. Siete figli divini del Sole. Andate dove i vostri cuori vi portano per condividere i vostri grandi doni.Abbandonatevi alla magia della Terra. Ricordate che danziamo e cantiamo qui per l’unico Cuore.

La Federazione Galattica Viene In Pace

 

 

Fonte: http://www.atlan.wide.it/

Animali della tradizione celtica

 

Quasi tutte le culture sciamaniche credono negli animali come alleati o aiutanti. Talvolta gli animali diventano protettori e guide per lo sciamano, sia nel regno fisico, sia durante il viaggio nei mondi sottili. I Celti credevano negli animali come alleati, e attribuivano ai loro clan intime associazioni con animali specifici. Ogni gruppo etnico si identificava con un animale e ogni membro del gruppo non solo pensava di discendere da un determinato animale (il totem), ma pensava anche di potersi appropriare, con iniziazioni particolari, delle qualità di questo animale. Alcuni gruppi etnici si chiamano “Figli dell’Orsa”, giacché simboleggiano, nel nome che portano, la loro discendenza dalla Grande Madre; altri invece si identificavano con il cigno oppure con l’oca dal piumato bianco, che rappresentavano il vestito di un Druido. Ogni clan aveva striscioni sui quali erano raffigurate le immagini o il simbolo del loro animale di origine, come ad esempio le bandiere dei Fianna. I Fianna, erano guerrieri indipendenti che non rispondevano all’autorità dei re ma solo ai bisogni del popolo, erano tanto dei mercenari quanto una sorta di paladini dell’antico mondo celtico.
L’animale veniva anche dipinto sugli scudi e a volte, tatuato sul corpo. Queste tradizioni potrebbero essere all’origine dei simboli araldici che divennero così popolari in epoche successive. Talvolta un eroe si identificava con una figura animale, come ad esempio la figura mitica di Diarmaid. La sorte di questo eroe, infatti, sarebbe legata ad un cinghiale. Su di lui esistono molte leggende. E tutte spiegano che il fratello di Diarmaid avrebbe ucciso accidentalmente un cinghiale. Proprio questo fatto sarebbe all’origine del divieto (tabù) di cacciare il cinghiale per tutti i suoi discendenti: pena la morte. Il simbolo totemico del cinghiale è molto diffuso nella Gallia (l’odierna Francia), dove quasi tutte le insegne di guerra sono sormontate da aste che rappresentano dei cinghiali. Nel calderone di Gundestrip c’è una placca dove è scolpito un cinghiale e dove i guerrieri hanno un elmo dove è stata fatta l’incisione di questo animale totem. È probabile che, col tempo, il cinghiale sia passato a rappresentare le forze solitarie del guerriero. Fra le tante storie legate al totemismo, e cioè al connubio tra uomo e animale, ricordiamo anche la storia di  Kulhwch, un giovane che nasce in mezzo a un branco di porci domestici, poi, la storia di Prydui, un altro eroe che si dice venne rapito alla sua nascita e poi deposto in una stalla dov’era appena nato un puledro. Invece l’irlandese Art, figlio di Conn o meglio “Testa di Orso”, prese questo nome totemico dopo avere conquistato la figlia di Coinechend. Anche Re Artù è legato alla figura di un animale totemico, in quanto il suo nome, significa “orso”.

Le carte sono tratte dal libro: L’oracolo dei Druidi http://www.edizionilpuntodincontro.it/product_info.php?products_id=73&osCsid=73779ac0bb8abf506d7a6ce3db428046

Elenco degli animali della tradizione celtica

Ape (Beach): L’ape di solito è citata in connessione con il suo prodotto: il miele. L’ape è industriosa, laboriosa ed efficiente, quando si tratta di portare a termine un compito che le viene affidato. Sa anche difendere in modo intrepido le sue proprietà e la sua casa.

Aquila (Iolair, Fireun): Nelle storie celtiche l’aquila rappresenta la rapidità, la forza, e la conoscenza della magia. Connette con il sé superiore e vi aiuta a vedere le verità spirituali nascoste.

Cane (Abach, Madadh) o Hound (Cù): I cani per la loro fedeltà sono spesso menzionati nella mitologia celtica, come ad esempio Bran e Sceolan che appartenevano a mac Cumhail Finn.  Il cane era il custode dei mondi ultraterreni e  puniva anche i colpwvoli.

Cavallo (Each): Un popolare animale totem dei Celti; sacro alle dee Epona e Rhiannon.  Il cavallo è stato considerato una fedele guida per i viaggi nei mondi ultraterreni. Esso simboleggia resistenza, libertà e potere personale.

Cervo (Fiadh) o Stag (Sailetheach, Damh): Il cervo è stato spesso un messaggero e una guida per i mondi ultraterreni. Le corna del cervo erano usate dagli sciamani per il loro rituali. Il  cervo rappresenta la rapidità, la  grazia e la dolcezza. Insegna che si può cambiare sentiero, pur mantenendo la direzione stabilita

Cigno (Eala): Un mistico uccello descritto in molti modi nelle storie celtiche.  Le sue piume sono state spesso utilizzate nei rituali dei Bardi.  I cigni sono collegati con la musica e con il canto.  I Cigni aiutano anche a  interpretare i simboli dei sogni, e sono favorevoli nei periodi di transizione e di evoluzione spirituale.

Cinghiale (Bacrie, Torc): Importante per l’arte e i miti dei popoli celtici, il cinghiale è stato conosciuto per la sua astuzia e la sua natura feroce.  Nel calderone di Gundestrip c’è una placca dove è scolpito un cinghiale e dove i guerrieri hanno un elmo dove è stata fatta l’incisione di questo animale totem. È probabile che, col tempo, il cinghiale sia passato a rappresentare le forze solitarie del guerriero. Il Cinghiale Bianco di Marvan invece fu un veicolo di ispirazione per la sua arte.

Civetta (Cailleach, Oidhche, Comachag): La parola “cailleach” e il gaelico scozzese-significa “civetta”.  La civetta è spesso una guida per i mondi ultraterreni, una creatura che aiuta a vedere nelle tenebre, e anche un rapido cacciatore.  Essa può aiutarvi a smascherare coloro che vorrebbero ingannarvi o approfittare di voi.

Coniglio (Coinean): Un animale sacro alla dea Andraste in particolare. I suoi movimenti sono stati a volte utilizzati per la divinazione. Il suoi poteri sono associati con l’intuizione e con la ricezione di insegnamenti nascosti.

Corvo (Badb, Rocas): Questo animale era trattato con rispetto. Il corvo era un auspicio di conflitto e di morte, associato alle divinità Macha, Badb, e Morrigan.  La parola irlandese per il corvo è badb, che è anche il nome di una dea celtica della guerra.  Il corvo era anche ritenuto abile, scaltro, e portatore di conoscenza. Insegna il valore dell’inganno quando questo è necessario.  Insegna anche ad imparare dalle lezioni del passato, senza però aggrapparsi ad esso.

Delfino Questa creatura è stata associata con la divinità del mare.  Aiuta a ricordare i sogni e favorisce un riequilibrio della persona, bilanciando i ritmi del corpo, con quelli della natura.

Drago (Piastras (payshtha), Horm): Il drago nella mitologia celtica-britannica è talvolta rappresentato come un serpente d’acqua. Ci sono molti riferimenti a draghi o serpenti nei miti celtici.  In molte occasioni i guerrieri Fianna hanno combattuto enormi draghi. La maggior parte delle culture ha considerato il drago come una creatura benevola che abita le  grotte, i laghi, e il centro della terra. Antico simbolo di ricchezza il drago simboleggiava il potere degli elementi, in particolare, quello della Terra, ma anche il tesoro del subconscio. Appare quando è necessaria un’iniziazione.

Falco (Seabhag): La tradizione celtica orale, elenca il falco di Achill, la più grande isola al largo dell’Irlanda. Come altri uccelli, il falco è un messaggero tra il nostro mondo e il mondo degli spiriti. Tuttavia, ha forza, velocità e poteri più significativi, rispetto ad  altri uccelli.  Esso simboleggia anche lucidità e grande memoria.  Se si sente il grido di un falco durante un viaggio sciamanico, si presenteranno in futuro situazioni che necessitano di audacia e determinazione.

Farfalla (Dealan-Dé): Molte culture collegano le farfalle con le anime dei morti. Nella tradizione celtica, nei viaggi ultraterreni dove apparivano farfalle erano presenti energie negative.  Nella tradizione attuale invece, la farfalla vi insegnerà a liberarvi dal passato e dagli schemi mentali superati, aiutandovi a fare chiarezza per risolvere i problemi.
Gabbiano (Faoilleann): I gabbiani non figurano nelle leggende celtiche,  ma sono collegati alle divinità del mare, come il dio Manannan mac Lir e la dea Don.  Come altri uccelli, sono messaggeri dei mondi invisibili.

Gallo (Coileach): In diverse leggende celtiche, il gallo insegue i fantasmi e sconfigge i terrori della notte cantando all’alba.  Egli rappresenta il coraggio dell’azione e la potenza della parola in grado di dissipare negatività.

Gatto (Caoit, Cat): Molte leggende celtiche raffigurano il gatto come un animale feroce, una  creatura del male, ma questo può derivare dal fatto che i gatti a quel tempo erano selvatici.  Tuttavia, è stato considerato un potente totem animale di diversi clan; Caithness è stato chiamato il clan dei Catti. In Irlanda si dice che Mac Cumhail abbia combattuto contro un clan del gatto, probabilmente dei Celti, che indossavano le pelli di gatto sui loro caschi.  Il gatto è un forte protettore, specialmente quando si deve affrontare uno scontro frontale.

Grifone: Questa mitica bestia ha la testa e le ali di un aquila, e il corpo e la coda di un leone. Insegna allo sciamano di combinare i poteri di entrambi gli animali. Il grifone simboleggia anche potere e magia.

Gru (Corr): Un tempo la gru era molto comune nelle Isole Britanniche. Una tardiva tradizione celtica, apparentemente nata dopo l’arrivo del cristianesimo, narra che  le gru in un’altra vita erano persone che ora stanno pagando una penitenza per il precedente cattivo operato. La gru era associata al dio del mare Manannan mac Lir. La gru, con i suoi colori nero, bianco e rosso, è stato un uccello sacro, collegato anche alle divinità della luna. Se compare nel viaggio sciamanico.  Impartisce insegnamenti e svela i misteri che permettono di raggiungere una verità più profonda.

Lince: Questa creatura è il custode dei segreti delle confraternite mistiche. La lince può contribuire allo sviluppo delle facoltà psichiche e aiuta nelle pratiche divinatorie. A volte simboleggia la necessità di esaminare se stessi nel profondo, per portare alla luce i talenti  nascosti.

Lontra (Cù-dubh o Dòbhran): Questi animali erano considerati magici dai Celti. La lontra è un forte protettore, che aiuta a ottenere saggezza, sostiene nella ricerca interiore e aiuta a riprendersi dalle crisi depressive. Aiuta a godersi la vita e a vivere nel presente.
Lucertola (Dearc): Uno dei pochi rettili riconosciuti come utile allo sciamano.  Esso simboleggia lo stato di sogno. Se vedi una lucertola in un viaggio, devi essere attento ai tuoi sogni che stanno portandoti un messaggio per trovare realizzazione.

Lupo (Madadh-alluidh): Il lupo è astuto e intelligente, in grado di pensare in modo indipendente. Può insegnare a leggere i segni della natura e protegge dai pericoli invisibili, insegnando anche l’arte della guerra, quando è necessario. In un viaggio sciamanico vi condurrà ad incontrare il vostro maestro interiore

Merlo (Druid dhubh, Lon Dubh): La leggenda dice che gli uccelli di Rhiannon sono tre merli, che sono appollaiati e cantano sull’albero della vita ai confini con i mondi ultraterreni.  Il loro canto, mette l’ascoltatore in uno stato di trance, che gli consente di recarsi nei mondi paralleli.  Il merlo è anche il detentore dei segreti della magia

Mucca (Bo) :Un tempo la mucca era così importante per i Celti, che è stata considerata una forma di scambio monetario.  Antichi signori irlandesi erano noti come l’aire-o signori della mucca.  La mucca è sacra alla dea Brigida.  La mucca simboleggia abbondanza e protezione; col suo senso materno può difendere il bambino interiore e provvedere a tutte le necessità quotidiane.

Orso (Arth) : Come animale Totem è presente in molti disegni celtici, anche se non è menzionato nel leggende.  La parola “arth”, che significa “orso”, è la radice dalla quale deriva il nome di Re Artù. L’orso è stato notato per la sua forza e la sua resistenza.  Esso può aiutarvi a trovare equilibrio ed armonia nella vostra vita, e aiutarvi a compiere un viaggio dentro voi stessi  per scoprire ciò che è necessario fare.

Pipistrello (Ialtag): Associato con il viaggio nel regno degli spiriti vi conduce ad affrontare le vostre ombre interiori per rinascere a nuova vita; grazie al suo radar il pipistrello aiuta a evitare gli ostacoli e le barriere, fisiche e spirituali.

Rana (Losgrinn): In molte culture la rana è un simbolo di magia e di guarigione.  Può insegnare a saltare rapidamente da un livello di coscienza ad un altro, da questo mondo al mondo ultraterreno. La rana può anche aiutarvi a trovare il coraggio di accettare nuove idee e spingervi a fare dei cambiamenti, insegnandovi a fluire con l’esistenza

Riccio: questa piccola creatura insegna il dono dell’umiltà e dell’innocenza.

Salmone (Bradan): Una creatura molto saggia, nella cultura celtica. Il salmone vi insegna come entrare in contatto con le conoscenze ancestrali e conferisce il potere della tenacia e della perseveranza per nuotare controcorrente nelle acque della vita, al fine di tornare al vostro centro spirituale.

Scoiattolo (Feòrag): Questa creatura è sempre indaffarata e può mostrare allo sciamano come occuparsi di magia in modo pratico. Aiuta a pianificare le cose per tempo, in modo da utilizzare al meglio le risorse di cui si dispone. Equilibra lavoro e giocosità.

Serpente (Nathair): Il serpente è stato a lungo associato con la saggezza, la reincarnazione e la scaltrezza. Legato all’energia istintuale è un simbolo di vita, abbondanza, rinascita, trasformazione e morte. Chiamatelo quando avete bisogno di un forte cambiamento nella vostra vita. Se lo incontrate durante un viaggio sciamanico, forse avete bisogno di lasciare andare vecchie abitudini.

Tartaruga: La tartaruga si muove lentamente, è metodica e da protezione per affrontare persone e situazioni troppo intense.  Favorisce il radicamento e la sintonia con le energie della Terra. Aiuta a fluire con i cicli della vita, e a rispettare le esigenze del corpo.

Tasso (Broc): Questo animale è irriducibile di fronte al pericolo e si distingue per la sua tenacia e coraggio.  Nel racconto di Pwyll’s  alla corte di Rhiannon, un tasso è indicato come una guida durante il sogno.  Il tasso vi insegnerà a combattere per difendere i vostri diritti e a usare l’aggressività per farvi avanti

Topo (Luch): Il topo è spesso citato nel folklore celtico. Il topo rappresenta i segreti, l’astuzia, la timidezza e la capacità di nascondersi nei momenti di pericolo.  La sua comparsa spesso segnala la necessità di prestare attenzione ai piccoli dettagli.

Toro (Tarbh): Animale comunemente  raffigurato nella mitologia celtica, il toro è simbolo di forza e virilità.  In alcuni rituali divinatori era richiesto il sacrificio di un toro bianco.  Nel racconto del Tain Bo Cuilgne , due speciali tori sono ambiti da due governanti. Il toro raffigurava anche la fecondità e la potenza maschile.

Unicorno (Briabhall): Questo mitico animale aveva il corpo di un cavallo bianco, le gambe di un antilope, e la coda di leone; aveva inoltre un solo corno sulla testa.  E ‘il simbolo del potere supremo della magia. Insegna che ogni azione è una creazione e che ogni giorno è come una vita a se stante.  Aiuta anche a capire il rapporto tra realtà fisica e spirituale.

Volpe (Madadh-Ruadh, Sionnach): Nella tradizione celtica rappresenta la scaltrezza e la capacità di far perdere le proprie tracce. Permette anche di  vedere le motivazioni e i movimenti degli altri, pur rimanendo inosservati.